Compendio Storico
Le imprese dei Cavalieri dei Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme - Cavalieri di Malta rappresentano a tutt'oggi una delle pagine di più fulgido esempio di coraggio e devozione della storia.
Tutto ebbe inizio all'incirca nel 1048, quando il Venerabile Gerardo partì da Amalfi con altri confratelli per recarsi in Terra Santa a portare soccorso ai pellegrini.
Essi costruirono, con il permesso del Califfo di Gerusalemme, Munstasir Billah, un ospizio ( dedicato a San Giovanni ) presso il Santo Sepolcro, cui trovavano ricovero non solo i membri della comunità cristiana ma chiunque avesse bisogno di cure e sostentamento indipendentemente dal proprio credo.
Seguirono la costruzione di una cappella dedicata alla Santa Vergine, nota più tardi come Santa Maria dei Latini " la Grande ", e l'edificazione di due ospedali, uno per ciascun sesso.
Quando il fervore fondamentalista religioso prese il sopravvento sulla sana spiritualità e sfociò nelle ben note Crociate, allora gli " Ospedalieri " affiancarono all'impegno umanitario anche quello difensivo, divenendo in tal modo un Ordine non solo umanitario ma anche guerriero.
Nel 1099, in segno di riconoscenza per le cure prestategli nell'ospedale consacrato a S. Giovanni Battista, Goffredo di Buglione, a capo della prima Crociata, fece dono all'Ordine dei suoi possedimenti di Montboire in Brabante ( Belgio ), presto seguito da altri Principi crociati - come per esempio Ruggero di Sicilia - che contribuirono ad arricchire l'Ordine grazie a queste donazioni.
Nel 1104, Baldovino I, re di Gerusalemme, riconobbe l'Ordine ospedaliero come organizzazione internazionale.
Nel 1113, con la Sua Bolla " Piae Postulatio ", il Papa Pasquale II diede anche la Sua approvazione ufficiale all'Ordine, il quale assunse così la denominazione di Ordine Ospitaliero di San Giovanni di Gerusalemme, avente come emblema la croce a otto punte ( come otto sono le Beatitudini, già simbolo di quella Amalfi da cui mossero i primi membri fondatori ) e come motto " Pro Fide, pro utilitate Hominum ".
Il 3 settembre 1120 morì il Venerabile Gerardo. A capo dell'Ordine venne eletto Raimondo de Puy, il quale si attribuì l'appellativo di Gran Maestro.
A partire da quel momento, quindi, tale denominazione continua a indicare il vertice del Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme - Cavalieri di Malta.
Gli atti di generosità compiuti dai Cavalieri erano e sono tuttora indistintamente rivolti a tutti: chiaro esempio ne è la vicenda verificatasi nel 1187. In quell'anno, Gerusalemme capitolò in mano ottomana e a dieci Cavalieri fu permesso di rimanere in città per prendersi cura dei Cristiani che non erano stati in grado di pagare le dieci corone che il Saladino aveva fissato come prezzo per la libertà ( e che fino a esaurimento dei propri averi erano state pagate dall'Ordine ). Le lodi di questa loro attività al servizio dei bisognosi di qualunque Fede furono tali che giunsero alle orecchie del Saladino, il quale volle verificarne di persona la consistenza.
Si travestì quindi da mendicante musulmano e si presentò alla porta dell'ospedale. Gli furono subito offerti ricovero e cibo. Accettò sì il primo, ma si rifiutò di mangiare per due giorni. Il terzo mattino, gli fu chiesto che cosa volesse da mangiare, ed egli rispose che avrebbe gradito la coscia del cavallo preferito del Gran Maestro. Senza titubanza, il Gran Maestro diede l'ordine di accontentare l'ospite, il quale, proprio prima che venisse effettuato il taglio, intervenne dicendo che il suo appetito era già stato soddisfatto dalla volontà di volerlo accontentare in ogni modo.
Sovereign Order of St. John of Jerusalem – Knights of Malta - OSJ