La sera del 12 giugno, come vuole la tradizione, a Padova, si è svolta la rievocazione del “Transito di Sant’Antonio”, che muore a Padova, il 13 giugno 1231, precisamente nel quartiere Arcella sulla strada del ritorno al suo convento che si trovava dove ora sorge la Basilica del Santo Accolto, dalle suore Clarisse e dai frati del convento, spira all’ora nona, le nostre ore 21:00 circa nella cella che ora si trova all’interno della chiesa di S.Antonino d’Arcella alle spalle dell’altare.

Si tratta di una processione  dove un carro trainato da buoi arriva alla Chiesa  dell’Arcella portando la statua di Sant’Antonio, il Santo è tradizionalmente protettore di tutti i bambini.

A seguito gli Ordini cavallereschi, le Arciconfraternite, le autorità cittadine,  il Vescovo Delegato del Vaticano,  il Vescovo di Padova,  il Padre Provinciale e tutte le Associazioni padovane.

Durante la processione viene raccontata la storia del Santo accompagnata da canti tipici.

Il giorno dopo, 13 giugno, il Santo viene accompagnato in processione fino alla Basilica.

In rappresentenza del Nostro Ordine, OSJ Cavalieri di Malta, erano presenti: Il Priore del Veneto il S.E. il Cav Gr. Cr. Enzo Pizzeghello, il Vice Priore del Veneto S.E. il Cav. Comm. Stefano Maggio, il Cav. Gianpaolo Furlan, il Cav. Leonardo Adamo, il Cav. Adriano Bano,  il Cav. Giovanni Giantin, il Cav. Luca Rinaldi; presente anche una delegazione Croata con il Gran Priore della Croazia S.E. la Dama di Gr. Cr. Rita Panziera, ed alcuni aiutanti del progetto “raccolta tappi”: Cristina, Renzo, Luigino, Enrico.

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